Cumbuco kite surfing vacation

IMG_0287.jpg

Era poco piu’ di un mese fa quando ho avuto la possibilita’ di prendere una vacanza in Cumbuco, Brasile.

Il mio amico Gui stava per andare la’ e ho pensato che questa e’ una di quelle occasioni che non mi faccio scappare facilmente… allora ho preso accordi al lavoro, sacrificato qualche giorno dal rientro natalizio in Italia e prenotato il mio volo da 10 ore Amsterdam-Fortaleza.

Son salito sull’aereo con una temperature di -2 gradi, e sceso con +30: abbastanza da farmi dimenticare le 10 ore precedenti :)

Atterrato a Fortaleza, ho trovato un tizio spagnolo mandato a prendermi col suo pick-up e portarmi 40Km a nord nel piccolo villaggio di pescatori Cumbuco.

Cumbuco e’ un’altra Mecca del kite surfing famosa in tutto il mondo, un posto “vento garantito al 100%” confermato dal fatto che in alcuni hotel non paghi la notte se non c’e’ vento durante la giornata. :D

Adoro il posto e la vita la’.

E’ un posto turistico, e’ vero, ma niente a che vedere con grossi hotel o ristoranti di lusso… e’ un autentico villaggio di pescatori con alcune infrastrutture turistiche per i kite surfers…. gente alla buona insomma.
img_2557.jpg

Siamo stati in una bella pousada, gestita da un curioso ragazzo Spagnolo che ha lasciato la “rat race” per uno stile di vita alternativo in Brasile.
Piu’ tardi ho conosciuto i suoi amici, con simili storie interessanti.


IL KITE SURFING

Le condizioni del tempo erano strepitose: +30 di giorno, +25 di notte, buon vento (12-20Knots) dalle 10 di mattina fino a notte, non solo buono per il kite surfing ma anche per tenere l’umidita’ bassa.

Non abbiamo mai sofferto per il caldo, e l’aria condizionata non era necessaria per dormire come sassi. Il kite surfing era il miglior sonnifero…

Ci son diverse opportunita’ per chi vuol fare kite surfing.
Davanti alla nostra stanza, la grande spiaggia porta all’oceano, non un posto per principianti considerando le onde da 1-2 metri.
Ero in shock, abituato come sono all’acqua piatta di laghi e lagune :)

Fare surf sulle onde e’ una bella sfida, ma seguire un downwinder apre molte altre possibilita’.
Fare un downwinder significa fare kite surfing seguendo la direzione del vento percorrendo la costa, spostandosi da un posto all’altro.
Facendo un downwinder ci circa 7Km permetteva di raggiungere una bella – ma affollata – laguna, dove la gente del posto stava pericolosamente vicina all’acqua a guardare i salti.
In una baracca servivano aqua de coco e quello che chiamavo il “pesce brutto”…. un piatto con un intero pesce grigliato con una pessima faccia, ma buona sostanza, insieme a riso, fagioli, pomodori e insalata.

Comunque, un downwind piu’ lungo porta ad una piattaforma che funge da porto e che influiscce sulle onde in un modo assolutamente spettacolare, se solo sapessi come cavalcarle :D
Il punto, Cauipe, e’ un posto maledetto e ci siamo spaventati a morte perche’ c’erano dei pali di legno a filo dell’acqua che quasi non si vedevano, e una corrente che ci trascinava proprio verso di loro.

Downwinder piu’ lunghi possono portare virtualmente fino alla Guiana e Suriname :)

Il ritorno da questi downwinder e’ garantito dalle macchine tipo buggy che, per qualche soldo e un po’ di paura, ti portano sulla spiaggia stracarichi di gente e roba.

Quindi, l’oceano con le onde, i downwinder e la laguna hanno dato abbastanza varieta’ alla mia settimana di kite surfing.

IMG_1631.jpg


BRAZIL

IMG_0347.jpg

Non c’e’ bisogno di dire che 1 settimana e’ troppo poco per vedere/fare molto, pero’ scrivo qui le impressioni che ho avuto…

Il cibo e’ favoloso: carne di ottima qualita’ ai ristoranti churrascaria, come picanha, carne do sol, costela (un’intera costola di mucca servita con l’osso!) insieme a fagioli (fajieao) e verdure sono molto facili da trovare.

Da bere, succhi di frutta come caju (il mio preferito), acai (con cereali, abbastanza da darti energie per 1 giorno ed 1 notte, foto a lato), abacaxi e altri frutti mai visti prima.
Oppure “agua de coco” venduta sulla spiaggia: fanno un buco in una noce di cocco e ci mettono dentro una cannuccia per farti bere.
E capirinha? preparate al volo per meno di 1 euro a bicchiere…

OK, proseguiamo…

Mi e’ piaciuto Cumbuco perche’ i pescatori sono ancora li’, cosi’ puoi decidere di andare in locali turistici (economici) oppure nei locali della gente del posto (economicissimi).

I ristoranti per gente locale non servono pesce, visto che i pescatori ne hanno abbastanza a casa loro, e un piatto di carne con verdure e un succo di frutta fresco e caffe’ costavano 6 Reais, qualcosa come 2 euro e 50 centesimi :D

La gente ti parla in Portoghese pensando che tu capisci tutto, infatti possono parlare per ore senza notare lo sguardo confuso sulla tua faccia.

Cosa non mi e’ piaciuto? Le ragazze.
Non perche’ non siano belle (meno belle del previsto, ma alcune davvero stupende) ma perche’ giocano per soldi.
Penso che lo farebbero lo stesso a gratis, ma i turisti sono una interessante fonte di guadagno per le classi basse.
Questo e’ il problema, il Brasile ha classe sociale alta e bassa, senza niente in mezzo. Come in molte altre nazioni, questa separazione aumenta criminalita’ e prostituzione…

Non posso dire molto di piu’ sul Brasile, uno stato cosi’ grande richiede mesi e un bel po’ di spostamenti per essere valutato, ma son contento che abbiamo trovato un posto turistico con alcuni elementi di genuinita’ locale!

Tutte le foto:

IMG_0905.jpg

This entry was posted in Kite Surfing, Life. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>